Inno dei bersaglieri ciclisti

 




 

Autore di questo inno è Camillo Liberanome, uno dei primi ufficiali destinato ai nuovi reparti ciclisti, che proprio allora nascevano. Durante la prima guerra mondiale, con questo canto incitava i bersaglieri dell' ottavo battaglione ciclisti all'assalto delle postazioni nemiche. Nel periodo fascista le camice nere si appropriarono dell'inno ne cambiarono i versi e lo intitolarono "All'armi". Con la fine del regime la canzone venne accantonata, quale espressione di un periodo da dimenticare. E' comunque importante ribadire la sua appartenenza alla più pura tradizione dei bersaglieri ciclisti, che hanno avuto in essa una delle loro più belle canzoni.