Mario Crosta

di Gianclaudio Ruggeri

Nasce a Busto Arsizio l'11 luglio 1897, apprende giovanissimo i primi rudimenti dell'arte meccanica nell'officina patema, questa arte diventerà la sua passione e sarà la sua arma vincente accompagnandolo per tutta la vita.


Infatti con tenacia e determinazione nel 1925 da vita alle officine "MARIO CROSTA" da dove usciranno macchine per il finissaggio dei tessuti.


La duttilità evolutiva del prodotto è tale che in breve tempo riesce a conquistare i mercati di tutto il mondo e la sua produzione è un fiore all'occhiello che lo rende orgoglioso.


Segue personalmente i collaudi di ogni nuova creazione, ed è proprio il suo modo di esporsi con cura quasi maniacale a procurargli in fase operativa una gravissima mutilazione alla mano destra.


Il suo modo di essere, lo porta a propagandare personalmente la sua produzione senza fermarsi davanti a nessuna frontiera e conobbero la sua intensa attività : Stati Uniti, Brasile, Messico, India, Cina, Giappone, Russia e Jugoslavia.


Veniva perciò spontaneo chiedergli come facesse a farsi capire da tutti, rispondeva semplicemente "se non capiscono l'Italiano parlo un po’ in francese e un po’ in dialetto Bustocco."


Risposta di un semplice, ma grande uomo.


Bersagliere nella Grande Guerra conserverà per sempre un grande legame di appartenenza al Corpo, manifestando in qualsiasi situazione il suo innato spirito giovanile e la sua febbrile attività non gli impediva di dedicarsi ai problemi della città ed alle varie Associazioni.


Per lungo tempo fu Presidente del sottocomitato cittadino della C.R.I. attivandosi in prima persona portando conforto e solidarietà in eventi drammatici.


Con generosità aiutava in particolare gli istituti dell'opera don Guanella e delle suore Benedettine di Ghiffa e quanti gli si rivolgevano personalmente per ogni necessità.


Diverse le onorificenze ricevute e le cariche ricoperte:


- Cavaliere di Vittorio Veneto.


- Grand'Ufficiale Cavaliere di Gran Croce del Santo Sepolcro e dell'Ordine di Malta.


- Grand' Ufficiale al merito della Repubblica.


- Consigliere dell'Unione Bustese Industriale.


- Consigliere dell'Istituto Professionale di Stato.


-  Presidente Provinciale Onorario dei Mutilati del Lavoro.


-  Cittadino Benemerito del Comune di Gandino (Bg).


- Espositore entusiasta di tutte le edizioni della "Mostra Internazionale Tessile" e componente del Comitato Promotore.


Tutto questo non gli impediva di dedicarsi da fiero Bersagliere alle problematiche dell'Associazione Nazionale Bersaglieri ed in modo particolare alla giovane fanfara di Lonate Pozzolo " NINO TRAMONTI" da qualche anno costituita.


E la fanfara - nel suo folgorante procedere - trova in Mario Crosta, amato e stimato Presidente Onorario, il sostegno e la carica giusta che consentono il raggiungimento di prestigiosi traguardi, compresa la prima incisione discografica da Lui fortemente voluta e a Lui principalmente dedicata anche se, sfortunatamente alla memoria - perché ci lascia il 15 settembre 1974.


In noi resta un grande vuoto, ma ci onora il fatto che certamente è entrato nel meraviglioso spazio della "nostra storia".

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