ENRICO TOTI
Quinta puntata
GUAI IN AGGUATO
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Enrico sfruttava ogni occasione gli si potesse capitare per entrare in contatto con personaggi importanti e un giorno scrisse alla sorella: " Ieri un onorevole volle conoscermi, si è congratulò con me ed io lo pregai di influire presso il Comando perché mi si dessero delle missioni più audaci, finché non si arrivi a Trieste. Con la mia bicicletta vi potrei essere in un paio d'ore...". L'onorevole era il deputato Alceo Speranza, allora tenente del Genio nella zona di Monfalcone, anch'egli parlando dell'incontro con Enrico Toti disse: "... si era nell'agosto del 1915 e un mattino il mio attendente mi si presentò con un suo concittadino, un ciclista in abiti borghesi. Ricordo sempre che portava sul berretto, unico distintivo militare, al posto del fregio, una bandierina tricolore. - Signor tenente - mi disse - io sono partito da Roma con questa bandiera - e me ne mostrò una che teneva piegata sul petto - con un unico scopo, che è ora il voto della mia vita: piantar io, io per primo, il tricolore laggiù. Ma non mi lasciano passare, non hanno fiducia in me, perché sono privo di una gamba, come vede...- mostrandomi il moncone della gamba sinistra - ...qui al Comando di Tappa ho da fare è vero, ma questo non è il servizio che ambisco, io voglio combattere in prima fila! Il mio capitano però non vuole e non può soddisfare il mio desiderio. Mi aggreghi lei al battaglione cui appartiene , signor tenente, mi porti via con lei, veda di ottenermi di passare! Io voglio, io debbo andare laggiù! Tutti sanno a Roma che io ho portato con me la bandiera per questo!". Il suo entusiasmo, il suo desiderio di effettuare il suo piano erano talmente forti in lui che spesso piangeva di rammarico coprendo di baci e di lacrime la bandiera, che portava sempre con sé in attesa della buona occasione che favorisse la sua impresa. Intanto faceva il meccanico in un negozietto di biciclette in paese e studiava certe ancore speciali per distruggere i reticolati nemici: "... a furia di assalti a quest'ora si sarebbe già arrivati a Trieste, ma quei maledetti reticolati ci sono d'ostacolo e bisogna prima minarli di soppiatto e farli saltare in aria; allora si attacca alla baionetta il nemico, il quale vive come una talpa sotto terra.." e il metodo di utilizzo lo confidò a qualcuno tanto che venne impiegato direttamente in azione: con delle ancore a più uncini legate con dei forti cavi d'acciaio a degli argani da manovrare in trincea, si sarebbero lanciate sui reticolati e avrebbero potuto aprire delle grandi brecce senza il sacrificio di troppe vite umane. Intanto le sue imprese diventano ogni giorno sempre più audaci e un colonnello che lo incontrò nel stringergli la mano si rivolse ai suoi ufficiali dicendo: "... con questa gente l'Italia non può perdere!". Ma tutto questo a Toti ancora non bastava e una bella mattina si spinse fin presso Monfalcone tra i granatieri. Da lì scriveva: "... Sto vivendo un periodo veramente felice e beato. Il posto assegnatomi non era adatto per me. Un giorno presi giornali, saponette, sigarette, e via sul colle... in trincea insieme ai combattenti: ma ciò non mi soddisfaceva ancora. Andai oltre, sotto una vera pioggia di proiettili, ne ritornai incolume e felice di portare in dono al mio caro maggiore un fucile austriaco ed altre cose nemiche... Tutti i giorni mi fo i miei ottanta chilometri fino ad arrivare al posto di medicamento, mi trattengo con il cappellano, con gli ufficiali, incoraggio i feriti, do loro giornali e sigarette e via alle trincee, mi nascondo con loro, con loro vedo scoppiare le grosse granate degli obici austriaci... Al mio ritorno dalla trincea preparo la bicicletta per il giorno dopo, lungo la strada guardo se i fili del telegrafo sono sani e fo il mio rapporto. ". Ma una sera si imbatté in una pattuglia di carabinieri, più degli altri ligi al loro dovere, i quali lo obbligarono con la forza a ritornare a Cervignano. Del caso si occupò poi lo Stato Maggiore che, trovando la sua posizione irregolare, lo rispedì a Roma. Nella prossima puntata: " Ritorno al fronte" |